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Descrivi te stesso e parla di ciò che più ti piace.

ciliegiefavole10.pngTema.

Descrivi te stesso e parla di ciò che più ti piace.  

Svolgimento.
Io mi chiamo Irma Cencetti e ho sette anni. Sono bionda e alta quanto mia cugina Maria, quindi più o meno, credo, un metro e qualcosa. Ho gli occhi azzurri ma non tanto grandi e il naso a patata, che purtroppo non mi piace tanto, però è il mio naso e non si può cambiare o almeno così dice papà. Poi ho un carattere molto buono e tranquillo tranne quando litigo con mia sorella Giulia che ne ha tre di anni e vuole sempre tutti i giochi per lei e tranne quando mia madre mi fa mangiare il minestrone che non mi piace per niente. Sono gentile con tutti e generosa con tutti perché regalo sempre degli stickers, cioè degli adesivi, alle mie compagne ma tranne a Sandra che è cattiva con me, alcune volte, non sempre.
ciliegiefavole11.pngMia nonna dice che io ho un bellissimo carattere perché sono nata nel suo stesso mese, ed è grazie al mio segno zodiacale se sono così. I segni zodiacali sono dodici mi pare, è il mio è il cancro. Infatti io sono nata a giugno ed esattamente il giorno in cui inizia l’estate, che è il 21 giugno. Io sono tanto contenta che sono nata in estate perché oltre al fatto che non si va a scuola per un po’ di mesi, e quindi non devo fare i compiti tutti i giorni e non vedo la maestra di scienze e soprattutto non vedo Sandra, in estate si va anche al mare e ci si fa il bagno e poi rivedo finalmente i miei cugini che vivono a Milano ma soprattutto sono contenta perché posso mangiare dei frutti che a me piacciono moltissimo: le pesche, le nespole, le albicocche, le susine, il melone e poi le ciliegie. Ecco, a me l’estate piace soprattutto per questo, perché posso finalmente mangiare le ciliegie. Sono buonissime le ciliegie e a me piacciono tanto tanto anzi tantissimo e se potessi ne mangerei una dietro l’altra ma mia madre dopo una ventina di noccioli sputati mi dice sempre che mi viene il mal di pancia e non me ne fa più mangiare e a me tocca farlo di nascosto. Infatti quando vado a casa di mia nonna, che si chiama Adelaide, mi arrampico sempre sull’albero di ciliegio che si trova nel suo giardino ma solo quando mia nonna è dentro, in casa, a fare delle faccende, perché sennò mi sgrida perché faccio i ciliegiefavole12.pnggiochi pericolosi. Ma io non faccio i giochi pericolosi lo faccio solo per farmi una scorpacciata di ciliegie. Mi piacciono tante le ciliegie! Sono rosse e poi anche tanto succose, e poi mi piace sputare il nocciolo sempre più lontano, quando mi sono mangiata tutta la polpa. Così mi alleno per quando viene mio cugino Marco che facciamo le gare a chi lo sputa più lontano. Ma le ciliegie mi piacciono anche perché sono un frutto tanto particolare e ci puoi fare tantissime cose. Infatti puoi farci la marmellata, le torte e le crostate oppure le puoi mettere nel alcool come fa mio padre. Ma puoi farti anche gli orecchini con le ciliegie e questa cosa mi fa pensare che le ciliegie sono proprio super. Quando ero più piccola mia madre me le incastrava sempre sulle orecchie e mi sembra che abbiamo anche una foto dove sia io che lei abbiamo gli orecchini di ciliegie e siamo veramente bellissime e felici. Inoltre credo che le ciliegie siano anche magiche. Infatti mia madre, un giorno che io avevo ingoiato un nocciolo di ciliegia, mi ha detto sorridendo, ma anche un po’ arrabbiata che mi sarebbe cresciuto un albero nella ciliegiefavole13.pngpancia. Mi sono un po’ preoccupata perché ho subito immaginato la mia pancia tutta buia con dentro un albero di ciliegie che veniva su pian piano, illuminato da una luce che veniva dall’alto, un po’ come quando i pittori cercano di disegnare Dio. Credo di averlo immaginato così, perché se ti cresce un albero di ciliegie dentro la pancia è come un miracolo e quindi ecco perché l’ho immaginato con una luce molto luminosa come quella di Dio. Però mentre lo immaginavo io ho sentito che non cambiava niente in me e mi sembrava tutto normale, e invece credo che se ti cresce una cosa come un albero di ciliegie dentro la pancia qualcosa deve cambiare, tipo, che ne so, i rami che vengono fuori dalla bocca o che ti bucano la pelle e magari sputare ciliegie come una mitraglietta. Ma non è successo niente e quindi ho subito capito che mia madre mi aveva solo preso in giro, per scherzare. Però ciliegiefavole14.pnggiusto per essere sicura l’ho chiesto a mia nonna che é l’unica grande che conosco che dice la verità sempre, mentre tutti gli altri grandi sono dei bugiardi anche se comunque non lo fanno con cattiveria ma solo perché sono distratti. Quando ho chiesto a mia nonna se era vero che se ingoiavi un nocciolo di ciliegia ti cresceva un albero dentro la pancia, lei, si è messa a ridere di gran cuore o a crepapelle che significa cioè che ha riso tantissimo, ma così tanto che non riusciva più a fermarsi. Appena ha smesso, mi ha accarezzato la testa e i capelli e mi ha detto che no, non era vero e che la mamma lo aveva detto solo perché ingoiare i noccioli di ciliegie può farti male magari se provi ad andare in bagno a fare i bisogni, cioè in poche parole ti fa fare la cacca dura. E io mi sono un po’ tranquillizzata perché fare la cacca dura può anche andare bene, ma vivere con un albero di ciliegie invece non deve essere bellissimo. Sempre quel giorno là, mia nonna, mi ha detto ciliegiefavole15.pnganche un altra cosa sulle ciliegie, una cosa che secondo me è bellissima e che quindi è vera, perché le cose belle non possono essere false, e quindi questa è sicuramente vera. Mia nonna mi ha detto che una volta mia madre ha ingoiato un nocciolo di ciliegia, e già mi bastava come storia, perché sapere che anche mia madre una volta ha ingoiato un nocciolo mi faceva sentire un po’ meno scema, ma mia nonna ha continuato con la sua storia e mi ha detto che mica le è cresciuto un albero, ma che sono nata io. Ecco, questa storia all’inizio l’inizio mi ha messo tanta paura perché ho pensato che mi sarebbe cresciuta la pancia e che sarei dovuta diventare mamma di qualcuno a soli sette anni e la cosa non mi andava proprio. Preferisco di gran lunga che mi cresca un ciliegio nella pancia o andare a scuola e vedere tutti i giorni la mia compagna Sandra che diventare la mamma di una cosa che piange e puzza. Poi mia nonna, che deve aver visto la mia faccia di paura, mi ha detto subito che però la mamma il nocciolo di ciliegia l’ha ingoiato apposta e nel mentre ha espresso un desiderio, e quel desiderio ero io. Ho guardato la nonna e ho sentito che la paura se ne era andata via ed ero veramente felicissima, un po’ come quando mi hanno regalato il magico forno a natale scorso. E poi sono stata ancora più felice perché mia nonna mi ha riempito le tasche di ciliegie e mi ha detto non dirlo a tua madre.
Credo che sia una cosa bellissima sapere che io sono nata da un nocciolo di ciliegia e ciliegiefavole16.pngnon che mi abbiano trovata sotto un cavolo come a mia sorella Giulia, oppure come in quell’altro modo dell’ape e del fiore che non ho ancora capito bene. Forse è per questo che a me mi piacciono tanto le ciliegie. Perché è un po’ come se io fossi una di loro.
Fine.
Irma Cencetti.

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